sabato 6 giugno 2009

sabato 6 giugno 2009

NOTIZIE

le buone


L’
AREA ‘RICERCHE’ DELL’UNIVERSITA’ DI FOGGIA VALE SETTE INVENZIONI BREVETTATE. IN ARRIVO L’OTTAVA.

Un’eccellenza in linea con la media nazionale dei ‘brevetti & ricerche’.

L’eccellenza di un’università moderna è legata non tanto al numero delle Facoltà presenti o al totale degli studenti iscritti, bensì al valore dei risultati che i suoi ricercatori conseguono. Per risultati intendiamo: il valore delle ricerche in corso, le invenzioni, i brevetti registrati. Perché questo è il metro che si usa per riconoscere l’eccellenza ad una sede universitaria. Perché soprattutto, è il valore delle ricerche, portate a compimento dai suoi ricercatori, a stabilire il superamento della funzione ordinaria d’esercizio (preparare gli studenti al conseguimento della laurea), per svettare sino alla valorizzazione delle capacità intellettuali e delle qualità territoriali, presenti nel luogo dove l’Università opera. Ebbene, l’Università di Foggia, con il lavoro dei suoi ricercatori, col risultato di sette brevetti depositati e un ottavo in arrivo, è oggi una realtà d’eccellenza nel quadro delle università nazionali. Di fatto essa ha totalizzato un numero di brevetti che è in linea col dato delle medie nazionali. Analizziamo alcune di queste invenzioni, allo scopo di accertare la loro novità, che è ancora più d’eccellenza, ha preso spunto da esigenze del mondo dell’economia e del lavoro della Capitanata. Un brevetto si chiama: “Linea cellulare di carcinoma renale e suo uso”. Citiamo poi: “Dispositivo porta campione per camere di ionizzazione di spettrometri di massa”. “Metodi per la produzione di salami e insaccati a basso contenuto di grassi animali e relativi insaccati e salami”.“Composti naturali per migliorare la stabilità microbiologica di pasta fresa a base di amaranto”. “Metodo per la produzione di un film di materia termoplastica contenente una sostanza ad attività antimicrobica e utilizzo di tale film nella produzione di confezioni per alimenti”. “Metodo di produzione di conserve e semiconserve vegetali in pezzi”. Pur omettendo d’entrare nello specifico di queste invenzioni, è chiaro che esse propongono soluzioni nuove a settori produttivi industriali tipici del nostro territorio, per esempio l’agroalimentare. Tanto che alcuni di questi brevetti sono stati acquisiti da alcune industrie ed applicati alla lavorazione, anche per valutare sul campo possibili evoluzioni. Insomma, l’Università di Foggia, allo stato attuale, non è soltanto produzione di laureati. E’ un centro studi di valore, inserito nel mondo del lavoro e della produzione di Capitanata, per promuoverne uno sviluppo ‘ragionato’. Noi foggiani dobbiamo esserne compiaciuti. gma

FOGGIA GUARDA AI NUOVI BISOGNI SOCIALI. IL PROGETTO IN FAVORE DEI SENZA FISSA DIMORA.

Ai politicanti che chiedono consensi al popolo, si rivolgono i cittadini per scambiare il voto con favori. Non sempre questo rapporto ruffiano muove dal singolo individuo e si concreta nella richiesta d’un posto di lavoro. A Foggia, teatro d’una competizione elettorale appena conclusa, tante associazioni di giovani hanno cercato il rapporto diretto con i candidati sindaci, per impegnar(se)li, se eletti, a realizzare opere sociali in favore del volontariato, dell’assistenza sociale agli anziani, ai disabili, ai poveri estremi. Qualche candidato addirittura ha sottoscritto l’impegno dettagliatamente, penna su carta. Questo approccio metodico, in parte nuovo qui a Foggia, di confrontarsi concretamente con la politica e i partiti per dare soluzione ai bisogni sociali, è opera dei giovani foggiani; muove dalle tante associazioni, dai movimenti in cui essi si sono uniti, per dare spazio e forza alle loro richieste. Una concreta, dura, seria politica sociale, portata sul campo del welfare cittadino dai nostri giovani. I giovani dell’Associazione “Fratelli della Stazione”, si sono inventati il candidato “Antonio Barbone” ed il suo programma politico, per risolvere i problemi dei senza fissa dimora presenti a Foggia. Un dormitorio pubblico; una mensa e dei centri diurni; uffici dove avviare pratiche per il recupero ed il reinserimento sociale. Inutile dire che il candidato sindaco succitato ‘non esiste’, che il tutto è servito ai giovani per richiamare l’attenzione dei concittadini e dei politici, durante la contesa elettorale, sul problema dei tanti poveri estremi di Foggia. Certo che il programma è arrivato nelle mani dei dieci candidati sindaco. Non sappiamo quanti di essi l’hanno sottoscritto come impegno a realizzarne i contenuti nel caso fossero eletti. Non saremmo in grado neppure di valutare il valore di un tale impegno, preso in periodo elettorale. Ci sentiamo invece di appoggiare la volontà e la furbizia di questi giovani, che sappiamo impegnati con la loro associazione a sostenere con sacrificio personale e con opere di solidarietà la vita dimenticata se non disprezzata di tanti poveri costretti a nutrirsi di solitudine. gma

FOGGIA CALCIO: DOMENICA FINALE DI GARA COL BENEVENTO. IN PALIO LA PROMOZIONE.

Terminato l’ultimo allenamento, viene fuori anche l’elenco dei calciatori del Foggia convocati, dal quale usciranno gli undici che domenica affronteranno il Benevento. A questi atleti è affidata l’unica impresa favorevole ed utile: sconfiggere i beneventani. Portieri: Bremec, Milan; Difensori: Colombaretti, D´Andrea, Lisuzzo, Pedrelli, Pezzella, Zanetti; Centrocampisti: Colomba, D´Amico, De Rosa, Mancino, Pecchia, Trezzi, Velardi; Attaccanti: Agostinone, Germinale, Salgado, Piccolo, Troianiello. I tifosi foggiani, dopo lo 0-0 dell’incontro di andata, giocato dal Foggia in casa, hanno una sola speranza: che i loro beniamini vincano. E’ l’unico risultato utile per accedere alla B. In una partita come questa, si sa, è la forza di carattere degli atleti che consente di stracciare possibili tattiche di gioco ed anche di compensare le reali differenze di bravura tra le squadre in campo. I tifosi foggiani sono certi che la loro squadra ce la metterà tutta la forza per vincere e quindi, il Foggia vincerà. A noi piace guardare le situazioni ambientali che si stanno creando a Foggia e a Benevento, dove si giocherà. Perché, come abbiamo scritto, la forza dei nervi ha un gran peso, sulle prestazioni delle squadre. Ed oggi, alla luce di quanto sta succedendo, il Foggia è già in situazione di svantaggio. Dei 750 biglietti resi disponibili per i tifosi foggiani, una metà è stata ‘distratta’. Perciò solo trecento tifosi organizzati, i soli che sanno sostenere i calciatori a piena voce e ri-animarli nei momenti cruciali, entreranno nello stadio beneventano. Si dice che l’altra metà, dei biglietti d’ingresso riservati ai tifosi foggiani, sia stata acquistata da galoppini di due candidati alle comunali di Foggia, per smerciare voti. Sul fatto sta indagando la polizia e se rintraccerà gli autori di questa infame pensata, bene, ci auguriamo di conoscere i loro nomi e quelli di eventuali mandanti. Non li dimenticheremmo, specie nel caso che la nostra squadra perdesse. C’è infatti la possibilità che questi biglietti spariscano, che non vengano distribuiti proprio per la paura che questi farabutti siano individuati dalla polizia. La tifoseria del Foggia, sarebbe dimezzata. gma

ECCO “Sabbia, ghiaia, ciottoli - Le spiagge del Gargano”. la guida delle Apt di Foggia.

La guida delle Apt di Foggia, denominata “Sabbia, ghiaia, ciottoli - Le spiagge del Gargano”. è un’opera unica nell’intero Mezzogiorno ed è la prima guida fotografica in assoluto alle spiagge garganiche e a tutti i servizi in esse forniti”. Sessantacinque spiagge del Gargano, da Capojale a Monte Saraceno, sono state censite, fotografate, elencate con i servizi offerti, la facilità di accesso, le bellezze naturali e culturali presenti, la possibilità di sostare per un ristoro. La guida è affascinante, il formato è maneggevole, le foto e notizie che fornisce sono di grandissima utilità per il turismo, oltre a costituire una efficace promozione dei luoghi del Gargano ed un utile mezzo di marketing per gli operatori turistici. Per ora essa verrà distribuita gratuitamente in 40mila copie, nella sede foggiana e negli uffici Iat della provincia. gma


le giuste

PASSA IL RICORSO DELL’UNIVERSITA’ DI FOGGIA AL TAR PUGLIA. SALVE 28 SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE.

L'università di Foggia la spunta con il Ministero dell'Università e della Ricerca (MIUR), che aveva disposto di ridurre alcune Scuole di Specializzazione della Facoltà di Chirurgia e Medicina dell'Università di Foggia, per accorparle all'Università di Bari. Una bella vittoria, che rende giustizia all'autonomia conquistata nel 1999 dall'Università foggiana nei confronti di quella di Bari. Il magnifico rettore, professor Giuliano Volpe, s'è opposto alle decisioni unilaterali assunte dai dirigenti ministeriali, dando incarico all'avvocato Enrico Follieri, docente della locale Facoltà di Giurisprudenza, di ricorrere al Tribunale Amministrativo Regionale. Opposizione che altre Università italiane non hanno avuto il coraggio di fare, per il timore di ritorsioni da parte del Ministero. Con la sospensione decisa dal TAR Puglia, l'Università di Foggia conserva tutte le 28 scuole di specializzazione, le quali, oltre a consentire ai laureati in medicina di specializzarsi in loco, danno tanto lustro ad una Facoltà, quella appunto di Medicina, che ha guadagnato, per la bravura e l'impegno dei suoi docenti, risultati eccellenti. gma

le cattive

Candidati hanno rastrellato i biglietti per la partita di ritorno dei play off: Benevento-Foggia?

Candidati alle comunali di Foggia hanno rastrellato i biglietti per la partita di ritorno dei play off di Lega Pro Benevento-Foggia? Chi sono? A chi e in cambio di cosa saranno distribuiti? La notizia è riportata in prima pagina, dalla Gazzetta del Mezzogiorno. Abbiamo il diritto di sapere cosa è successo. Ci troviamo di fronte a un caso che, se accertato, prefigurerebbe uno scandalo. Due candidati che fanno incetta di biglietti per una partita di calcio la cui importanza è particolarmente avvertita in tutta la città. La domanda che sorge spontanea è a cosa sia servita un'azione del genere. Nel caso in cui questi candidati, di cui vorremmo conoscere il nome e la lista di appartenenza, regalino i tagliandi a una vasta platea, si potrebbe configurare il reato di voto di scambio, e in questo caso la situazione sarebbe ulteriormente aggravata. Si evidenzia come avendo sottratto in blocco un numero importante di biglietti per le tifoserie organizzate, si potrebbero verificare problemi di ordine pubblico per l'arrivo a Benevento di tifosi sprovvisti di tagliando di ingresso. "Il senso di irresponsabilità e il ricorso a metodi poco chiari e di miserabile bassezza sono elementi inquinanti non solo per questa campagna elettorale, ma per il futuro della città. Chi crede di poter comprare un voto in cambio di una partita di calcio manca di rispetto alla città e ai suoi cittadini. I foggiani meritano di meglio perché sono persone migliori di alcuni politici locali". tratto da: “la gazzetta del mezzogiorno”

venerdì 5 giugno 2009

venerdì 5 giugno 2009

NOTIZIE


le buone


L’
AGRIMERCATO DELLA COLDIRETTI PIACE AI CONSUMATORI FOGGIANI.


Dal produttore al consumatore, con la garanzia della Coldiretti. Ecco una formula di mercato che piace ai consumatori foggiani. Essi possono non fare questione di prezzo, ma non sono disposti a rinunciare all’obbligo spettante al venditore di dare la garanzia, scritta, circa la provenienza, la coltivazione degli alimenti in vendita. I coltivatori questo lo sanno e nei mercati della Coldiretti , vendono i loro prodotti, freschi e di qualità, ad un prezzo giusto, fornendo inoltre le indicazioni previste dalla legge. Questi i motivi del grande successo di vendite realizzato dall'agrimercato di Foggia. gestito direttamente dai coltivatori. Perciò la Coldiretti ha intenzione di passare dalla formula del mercatino-expo, ai mercati veri. E chiede al Comune di Foggia le aree disponibili, in rioni diversi della Città, per impiantarvi tre mercati ortofrutticoli. Oggi il Comune ha ceduto a Coldiretti un’area di circa 400 metri quadri, vicino Parco San Felice, comprendente un locale (da rinnovare), dentro il quale verrà disposto il nuovo agrimercato. Nell’area giardino circostante, pensa invece d’impiantarvi un orto, dove bambini ed anziani potranno collaborare alla coltivazione ed al confezionamento di frutta e verdure. In verità la Coldiretti, già da anni, collabora con le Scuole, per comunicare a bambini e genitori il messaggio che gli agricoltori di Capitanata producono beni alimentari di ottima qualità, ad un prezzo giusto, certamente non da speculazione. Ed a sentire i cittadini consumatori, clienti degli associati alla Coldiretti, i prezzi praticati nei loro mercatini sono bassi. Anche le primizie di stagione sono in vendita a prezzo inferiore, senza che abbiano una scarsa qualità. Così, la Coldiretti continua a riscuotere successo sulla piazza di Foggia. Certo che i prezzi elevati praticati nei mercati pubblici della città, su alimenti non di prima qualità, dalla provenienza ignota, (dato che il consumatore sull’etichetta apposta trova solo il prezzo), sembrano confermare una speculazione alla quale l’agricoltore è estraneo. Essa si genera nella filiera dei distributori. Che venga allora la sana concorrenza dei mercati gestiti direttamente dai produttori ortofrutticoli.
gma


TURISMO & GARGANO. RODI GARGANICO VARA IL CONSORZIO DEGLI OPERATORI TURISTICI LOCALI E TRA BREVE IL PORTO.

Gli operatori turistici del Gargano, anche quest’anno si dicono pronti a mettersi insieme per valorizzare l’offerta turistica complessiva. Diremmo che l’intenzione viene fuori ogni anno, in prossimità dell’estate, quando s’avverte odore di turisti e di soldi e non tutti gli operatori hanno prenotazioni soddisfacenti. Comunque, a Rodi Garganico, il consorzio degli operatori turistici, è realtà costituita. Esso ha il nome: “Consorzio operatori turistici del Gargano”, il presidente, e, ne siamo certi, un programma valido. Programma che, quanto meno si collega ed interagisce con una prestigiosa realizzazione che il Comune di Rodi sta per inaugurare, proprio in concomitanza con l’avvio del turismo balneare. Si tratta del nuovo porto turistico di Rodi, che ha già un nome, quello della santa patrona: “Madonna della Libera”. I lavori di riattamento sono conclusi. Il costo dell’opera è pari a 16 milioni e 700mila euro, di cui il Comune s’è fatto carico di un quarto. La quota rimanente è a carico della società romana che s’è aggiudicata la realizzazione dei lavori e contemporaneamente ha acquistato la gestione del porto per i prossimi trenta anni. Un accordo d’impresa in cui il Comune di Rodi ha operato con intelligenza, visto che la società gerente il porto ha l’impegno di versare all’amministrazione comunale, annualmente, una somma sufficiente affinché essa paghi le rate di mutuo a suo carico. Proprio così, quest’opera al Comune non costerà un euro. E dai numeri seguenti, si può ricavare la ricchezza che quest’opera profitterà all’economia di Rodi. Le strutture infraportuali, la grandezza del molo, la profondità del bacino, la varietà dei locali tecnici e commerciali approntati, spiegano che questo porto vuole essere il punto d’attracco per navigatori turistici danarosi, che attratti dalle bellezze del posto, non approdino per poi ripartire subito, ma certo per trattenersi. Insomma, questo porto, modernamente attrezzato non sarà luogo per un turismo povero e di passaggio. Certamente esso darà impulso non soltanto all’economia locale, ma anche ai Comuni vicini, se sapranno alle loro bellezze paesaggistiche, aggiungere servizi turistici qualitativi, seri, funzionali. Il consorzio degli operatori turistici, appena costituitosi a Rodi, è sorto sulla spinta di questo progetto importante. Lo stesso consorzio è stimolo forte e concreto affinché anche gli operatori turistici di altre zone del Gargano si consorzino. Potrebbe svettare così l’idea di un Gargano nuovo, moderno, ricco di bellezze naturali e del business realizzato dalla gente del posto. gma


le giuste


PROVE SUL FEDERALISMO IN UN PROGETTO DELLA PROVINCIA: SI STUDIANO I NUOVI MODELLI DEGLI ENTI LOCALI.

Ci sembra cosa giusta ed opportuna. L’Ente Provincia di Foggia mette in campo una iniziativa utile ed innovativa: la “Scuola di sussidiarietà”, per riformare gli amministratori locali, i funzionari, i dirigenti degli Enti locali della Capitanata. Al progetto collaborano la ‘Compagnia delle Opere’ di Foggia e la ‘Fondazione per la Sussidiarietà’ di Milano. Il passaggio al Federalismo rende necessario che tutti gli enti regionali si diano modelli nuovi di organizzazione ed un organico interno già formato, con i nuovi criteri riguardanti l’efficienza operativa e la responsabilità. Una scelta ineludibile, che, se è preparata con decisione ed avviata in anticipo, consentirà a tutti gli amministratori, funzionari, dirigenti degli Enti territoriali di Capitanata di rinnovarsi nello svolgimento dei ruoli di competenza, partendo dall’acquisizione di una mentalità nuova, rispetto alle logiche confuse ed ormai logore esistenti nell’amministrazione pubblica odierna. In questa visione innovativa, tutta da apprendere, ecco l’idea di una Scuola di management amministrativo, capace di fornire profili dirigenti capaci, pronti per fare funzionare il Federalismo. All’interno di questa ristrutturazione, della personalità e delle capacità dirigenziali, ha una importanza essenziale l’applicazione del concetto della sussidiarietà. Il che significa che ogni funzionario, non opererà più tenendo una linea generale di ruolo, programmata identicamente per tutto il territorio nazionale. Egli dovrà formarsi una nuova mentalità, sussidiaria con le esigenze e le caratteristiche del territorio in cui opera il dirigente, il funzionario, l'amministratore pubblico. Il che significa non solo conoscere bene la materia amministrativa, ma sapere, relativamente al ruolo ed alle funzioni esplicate, gli elementi locali in tema di finanza, amministrazione, mondo del lavoro, competitività, servizi sociali, ecc., che sono fondamentali per lo sviluppo della società e dell’economia del territorio per cui si decide e si amministra. In questa nuova Scuola di formazione, per i dirigenti, i funzionari dell’Amministrazione pubblica, e quant'altri, affinché vi sia un buon esito del Federalismo, ci auguriamo che una delle materie di base che si studierà in questa nuova Scuola, sia il rispetto e la sussidiarietà del pubblico ufficiale verso il cittadino. Non vogliamo che il Federalismo renda lor signori più arroganti, classisti, presuntuosi... gma


le cattive


ARRESTATI DUE CRIMINALI APPARTENENTI AL CLAN DEI LIBERGOLIS DI MONTE SANT’ANGELO.

Michele Lauriola di 30 anni, Matteo Pettinicchio di 24, originari e residenti di Monte Sant’Angelo, sono stati arrestati a Manfredonia, mentre giravano armati di pistola, senza avere il porto d’armi. L’arresto è stato effettuato dai Carabinieri del Reparto Operativo di Foggia. Il Lauriola non ha precedenti penali, il Pettinicchio era nell’attenzione dei militari per indagini in corso sui diversi omicidi avvenuti nel territorio tra Monte e Manfredonia. Entrambi sono sospettati di far parte del clan Libergolis di Monte Sant’angelo. Al momento dell’arresto, i due, sembra abbiano detto di sentirsi ormai sollevati dal timore di essere pure loro vittime di un agguato, visti i recenti assassini avvenuti nel territorio in questione, dove non ha mai fine la lotta assassina tra i clan Libergolis e Romito. Questi arresti, dei quali non si conoscono i possibili sviluppi d’indagine, fanno percepire che il livello di guardia attuato dalle forze dell’ordine è notevole. Sta di fatto che la cittadinanza di Manfredonia vive ancora nel terrore dei tre morti ammazzati nel giro degli ultimi due mesi. gma


gma


DODICI INDAGATI IN CAPITANATA PER TRUFFA AGGRAVATA IN DANNO DELLA COMUNITA’ EUROPEA.

PRODUTTORI AGRICOLI E COOPERATIVE DI TRASFORMAZIONE DEL POMODORO DICHIARANO IL FALSO SULLA PRODUZIONE 2004-2005.

Trentasei soggetti sono indagati dalla Procura di Nocera Inferiore. L’ipotesi di reato contenuta nelle notifiche di conclusione d’indagine, cita per falso ideologico commesso da privato in atto pubblico e concorso in truffa aggravata, trentasei persone, tra campani e pugliesi. Sono i rappresentanti di aziende agricole e quelli di cooperative di trasformazione del pomodoro. Delle imprese pugliesi accusate, dodici sono in Provincia di Foggia: tre A Lucera, tre a Foggia, due a San Severo, una a Cerignola, Apricena, San Marco in Lamis, e Ascoli Satriano. L’atto illecito compiuto, concretatosi con dichiarazioni artefatte, sarebbe stato finalizzato a conseguire i contributi previsti dall’U.E. a sostentamento della trasformazione del pomodoro. Secondo la Procura di Nocera Inferiore, le aziende finite sotto accusa, avrebbero ottenuto i contributi comunitari dichiarando conferimenti falsi, di pomodoro fresco, nei magazzini di una industria di trasformazione del prodotto, sita a Scafati. Certamente l’atto di accusa a conclusione d’indagine, mette nello sconcerto un settore dell’agricoltura foggiana ed i singoli produttori del settore produttivo del pomodoro, tutti richiedenti e beneficiari delle provvidenze previste annualmente. Diciamo che da sola, Lucera, vanta nel settore ben duemila aziende e 2500 dipendenti, che la produzione lorda dell’intero settore è valutata oltre i 100milioni di euro. Insomma una parte consistente dell’agricoltura di Capitanata, da oggi, a causa di pochi malandrini, rischia d’essere sfiduciata dalla U.E..


le folk


A SANSEVERO IL GUINNES DEL TORCINELLO PIU’ LUNGO DEL MONDO.

Su iniziativa dell’Accademia del Lampascione, quattro macellai di San Severo, realizzano il torcinello più lungo del mondo. Un record di budella, fegato, polmone, cuore e spezie, con le quali è stata confezionata la ghiottoneria gastronomica, dal peso di circa 50 chilogrammi, lungo ben 16 metri e mezzo. Sia chiaro che il torcinello era mangiabile, anzi, secondo il giudizio di quanti l’hanno assaporato, esso era una prelibatezza. Mauro Conforto, Raffaele Notarangelo, Felice Bonsanto e Vincenzo Caravilla, sono i quattro macellai recordman, che hanno battuto il primato dell’anno scorso, stabilito con un torcinello lungo 12,10 metri. Ci sono volute cinque ore di lavoro, un’ora e mezza di cottura, una graticola per la cottura appositamente costruita. Una volta determinato il record, tutti i presenti, forse in tempi altrettanto da guinnes, hanno degustato il torcinello, una pietanza tipica della cucina sanseverese. gma